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domenica 27 aprile 2008

Diario




"...Candidarsi oggi è come passeggiare di notte in un bosco infestato dai lupi, dai fantasmi e dalle piante carnivore..."
Parto da queste parole, di qualche post fa, per descrivere la mia breve esperienza di campagna elettorale. Ringrazio, prima di tutto, le persone a me vicine che hanno condiviso le fatiche e le gioie di questo mese appena passato. Non sono diventata consigliere municipale, ma questo non mi rattrista anche perchè (lo confesso) sarebbe stato un miracolo il contrario!(per la cronaca ho avuto 52 preferenze...e per me è già un successo).
La campagna elettorale non s'improvvisa, ma si pianifica per tempo (non in un mese per intenderci).
Quante cose potrei raccontare di questi giorni e quante persone ho conosciuto... Sono contenta di aver fatto quest'esperienza, mi ha arricchito tanto e, nonostante quello che si dice in giro, credo fermamente che fare politica (come dice Alessandra -consigliere nominata e, tra l'altro, unica donna eletta nel consiglio oltre la presidente) è una splendida esperienza civile ed umana. Qualcuno penserà che la politica è schifosa, sporca, ecc. Sarà anche così, ma da chi è fatta la politica? Chi è che vota i politici? Ci sono troppi politici vecchi? Ma dove sono i giovani?
I giovani sono quelli che hanno votato di meno... Basta vedere che fine hanno fatto le liste "under 30" (mi sono sembrate solo liste "contentino"...). Ci sono poche donne in politica, ma dove sono le donne "candidate"?
Non voglio fare retorica, però... abbiamo quello che ci meritiamo.
Mi dico sempre che vorrei cambiare il mondo... Penso che l'unico modo per poterlo fare è cominciare a cambiare me stessa... Cominciare a cambiare le mie cattive abitudini, diventare meno egoista e meno attenta (sempre e solo) a me stessa. Cominciare a condividere con gli altri le mie idee, le mie risorse, i miei successi e gli insuccessi. Se lo facessimo tutti noi, secondo voi, cambierebbero anche i nostri politici?

sabato 15 marzo 2008

Riflessioni

E' da un pò di giorni che sento di trascurare questo mio blog. Non è perdita di entusiasmo, bensì (mi sono resa conto solo adesso) non ho più tanto tempo.
Il tempo....già, quello che, ormai ,chiunque pagherebbe qualunque cifra per averne di più...
Quando ero all'Università, ricordo che mi divertivo a clonare i ricci di mare... (meno male che non ho più fatto la ricercatrice...) e, oggi, mi piacerebbe clonare me stessa.
Visto che non è, ancora possibile, ho deciso che "trascurerò" per un mese questo blog, in quanto, quel poco tempo rimastomi tra i miei mille impicci, lo dedicherò alla mia famiglia (ho anche io un marito ed una figlia che mi reclamano, - spero -).Parlo di un mese perchè, per chi ancora non lo sapesse, ho deciso di candidarmi alle amministrative di Roma, in particolare nelle municipali e quindi, sono in piena "campagna elettorale".
Una cara amica mi ha scritto questa frase: "Mi complimento con te per il tuo coraggio.
Candidarsi oggi è come passeggiare di notte in un bosco infestato dai lupi, dai fantasmi e dalle piante carnivore..."
Per me è una grande sfida, anche perchè la mia campagna elettorale non sarà spendacciona, ma sarà "genuina", in tutti i sensi.
Mi chiedo perchè lo sto facendo e la risposta che mi dò è una sola: cercare, nel mio piccolo, di cambiare qualcosa in questo sistema, cui tutti siamo bravi a lamentarci e non ad agire in prima persona. Forse sogno, mi rendo perfettamente conto.
Io mi sento, però, di aver già vinto, se non altro per il fatto di togliere anche un solo voto al potente di turno... che spenderà migliaia di euro per la sua campagna elettorale (badate bene, anche per le municipali succede questo) fatta solo di fiumi di parole e niente di concreto.
Concludo con le parole dell'amico Giovanni che riassumono il mio pensiero:
......Votami e vedrai come ti farò stare meglio, intanto sanno che la gente ha la memoria corta e non ricorda quello che gli avevi detto e non ricorda che quando governava lui si stava nello stesso modo di quando governava l’altro e che le promesse elettorali sono solo piccole idee che però poi devono fare i conti con la realtà. E la realtà è bandita dalla campagna elettorale per non spaventare gli elettori. Ma gli elettori non sono stupidi o si …Ditemi voi che non lo sono. Forse ha ragione Fiorello: Napoletani andate a votare per chi vi “cura i denti gratis” per il vostro voto, se riuscite a superare i cumuli di immondezza....
Vi racconterò, ovviamente, la mia esperienza e se nel frattempo mi volete seguire, visitate quest'altro blog: http://www.damicoanna.blogspot.com/
A presto by Ladypiterpan


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